È da qualche tempo che intorno ad Alberto Angela si è venuto a creare una sorta di culto della personalità che va ben oltre il semplice apprezzamento dei suoi programmi televisivi di divulgazione in tv.

Il figlio dello storico Piero è infatti divenuto un personaggio amato da fan di tutte le età, e questo imprevisto cambio di status sembra essere di particolare utilità in Rai, da sempre alla ricerca di un modo per svecchiare il suo pubblico.

Non è infatti un caso che dice il direttore generale della Rai Mario Orfeo, intervenuto durante l’incontro di presentazione della nuova stagione di Ulisse, abbia voluto elogiare il suo protetto: “Quando mi sono insediato uno dei principali obiettivi era fare nuove mosse professionali con Alberto Angela. Ci siamo riusciti; i suoi sono prodotti che piacciono agli italiani ma anche in altri Paesi. Alberto resterà a lungo con noi e Ulisse non sarà il suo unico progetto per questa stagione”.

Confermato dunque l’impegno a Rai 3, ma in vista per Angela ci sono alcuni speciali nel 2018: un vero e proprio progetto autonomo su Rai 1, simili a quanto avvenuto per le serate dedicate a San Pietro e Venezia.

Per quanto riguarda Ulisse – il piacere della scoperta la ripartenza è prevista per sabato 7 ottobre in prima serata. Argomento: i Castelli d’Europa e i loro segreti. Le due puntate successive saranno invece incentrate sullo sbarco in Normandia, ma vi sarà spazio anche per l’Antica Roma e il Colosseo e la Roma dei Papi. In tutto sette puntate inedite.

Evidente anche l’entusiasmo del direttore di Rai3 Stefano Coletta, il quale è particolarmente fiero dello svecchiamento di immagine della rete: “Ulisse è storytelling che parla a tutti e non esclude nessuno. Alberto Angela è il conduttore di tutta la televisione europea: ha una competenza seria, legata al dettaglio, è un uomo curioso, parla del patrimonio artistico e culturale, racconta periodi storici con grande semplicità. Ha rigore, non è mai sopra le righe”.