È scomparso a Londra a 69 anni Alan Rickman, uno degli attori britannici più talentuosi della sua generazione. La morte, attribuita a un cancro con cui l’interprete stava lottando da tempo, è stata confermata dalla famiglia.

L’attore, il cui curriculum tra teatro e cinema è di altissimo livello, è divenuto internazionalmente noto al grande pubblico come il professor Severus Piton o (Severus Snape) nella saga cinematografica di Harry Potter, ma si può ben dire che i primi segni di riconoscimento mondiali fossero arrivati grazie all’iconico ruolo nel villain Hans Gruber nel primo Die Hard del 1988, in cui aveva recitato al fianco di Bruce Willis.

Alan Sidney Patrick Rickman – questo il suo nome completo – avrebbe compiuto 70 anni il 26 febbraio. Membro della Royal Shakespeare Company si era imposto all’attenzione nel mondo del teatro prendendo parte a produzioni classiche e moderne. La parte che gli ha permesso di conquistare un Tony Award è stata però quella del Visconte di Valmont in una messa in scena de Le relazioni pericolose.

Tra le sue interpretazioni cinematografiche vale invece citare almeno altri due villain di tutto rispetto come lo Sceriffo di Notthingham in Robin Hodd – Principe dei ladri con Kevin Costner e il temibile Rasputin di un acclamato film per la televisione prodotto dalla HBO nel 1995.

Ma nella carriera di Rickman non sono mancati i ruoli romantici e quelli comici, proprio per il suo desiderio di evitare di essere identificato come un attore monodimensionale: per quanto riguarda i primi si ricordano quello di Jamie in Il fantasma innamorato di Anthony Minghella, o il Colonnello Brandon in Ragione e Sentimento, per non parlare di Love, Actually; gustosissime anche le sue parti più ironiche, quasi auto-parodiche, come quelle in Galaxy Quest o in Dogma di Kevin Smith.

Ispirate al teatro anche le sue due uniche prove dietro la macchina da presa, L’ospite d’inverno e il recentissimo Le regole del caos. Nonostante non avesse mai vinto un Oscar, premio che avrebbe sicuramente meritato per le sue doti straordinarie, Alan Rickman non se ne crucciava particolarmente, sostenendo che fossero le parti a vincere i riconoscimenti, e non gli attori.

Tra i progetti ancora inediti in cui lo vedremo/ascolteremo ci sono un thriller sulla guerra operata dai droni, Eye in the Sky, e la sua prova nel nuovo Alice attraverso lo specchio, in cui dà voce al Brucaliffo.