Parte oggi il Festival di Berlino 2015, la manifestazione che quest’anno raggiunge la 62° edizione.

La più importante kermesse cinematografica tedesca è da sempre più improntata alla ricerca e alla segnalazione di nuovi autori europei e internazionali rispetto alle controparti veneziane e cannensi.

La giuria di quest’anno sarà presieduta dal regista Darren Aronofsky, che recentemente ha firmato il suo kolossal biblico Noah, e ad affiancarlo ci saranno l’attrice Audrey Tatou (altrimenti nota come la protagonista del film Il magico mondo di Amelie), la regista peruviana Claudia Llosa, la produttrice americana Martha De Laurentiis, erede statunitense della famosa famiglia, l’interprete tedesco Daniel Bruhl e Matthew Weiner, noto al grande pubblico come il creatore del serial Mad Men.

Quella del Festival di Berlino 2015 si prospetta come un’edizione particolarmente interessata a temi forti e scandalosi, come di moda in queste occasioni, dato che tra i temi più presenti nella selezioni compaiono omofobia e pedofilia.

L’apertura del festival è riservata a una donna, Isabel Coixet, che presenta il suo Nobody Wants the Night, con protagonista Juliette Binoche.

Durante la manifestazione berlinese, che si svolgerà fino a domenica 15 febbraio, saranno molti i registi famosi che mostreranno le loro attese opere.

Tra questi impossibile non citare Wim Wenders, cui verrà conferito l’Orso d’oro alla carriera, e il suo Everything Will Be Fine.

Da tenere sott’occhio anche il nuovo film di Terrence Malick, Knight of Cups, con Cate Blanchett, Natalie Portman e Christian Bale, nonché l’atipica operazione di Werner Herzog, Queen of the Desert, con Nicole Kidman, James Franco e Robert Pattinson, sulla vita dell’avventuriera Gertrude Bell.

Oltre a Taxi, l’ultimo atto di resistenza dell’iraniano Jafar Panahi, costretto agli arresti domiciliari dal regime, è da segnalare anche l’unica opera in concorso, e per di più un debutto, di un’italiana.

Il film si chiama Vergine giurata, è firmato da Laura Bispuri, e vede Alba Rohrwacher nei panni di una ragazza albanese che per avere gli stessi diritti degli uomini deve rinunciare alla propria vita sentimentale.

Foto: Infophoto