Di ospiti a Venezia ce ne sono stati davvero molti, tuttavia nessuno eguaglia per acclamazione e appeal il mitico Al Pacino, che non ha fatto bagni di folla, ma ha creato un vero e proprio tsunami in laguna.

Il motivo del successo è ovviamente sotto gli occhi di tutti: basta nominare il mitico Scarface o la sua meravigliosa interpretazione nella parte di Carlito Brigante, nel film “Carlito’s way”.

Tuttavia il film che presenta a Venezia quest’anno è davvero degno di nota: è un progetto davvero interessante e innovativo  il  cortometraggio Wilde Salomé.

Il regista riceve al Festival anche il premio Jaeger-LeCoultre Glory to the Filmmaker 2011, dedicato a una personalità che abbia segnato in modo originale il cinema contemporaneo.

Nella pellicola Al Pacino interpreta il re mentre Jessica Chastain recita nel ruolo di Salomé.

Compare poi Bono, interprete con gli U2 del brano che accompagna i titoli di coda del film e narratore della vita di Oscar Wilde.

“In un primo momento non sapevo dove volevo arrivare- spiega Al Pacino a riguardo della pellicola – avevo una visione, ma non una storia. Ho fatto altri film, poi ho ripreso in mano il progetto e finalmente, così come fa il pittore quando si allontana dal suo quadro e lo osserva, ho capito cosa mancava e sono riuscito ad andare avanti. Ne è venuto fuori un collage. Jessica Chastain è il motivo per cui ho fatto il film: doveva essere lei Salomé. Ho pensato: devo averla prima che il mondo la trasformi in una grande star. Con questo progetto ho voluto rivelare qualcosa anche su di me’.