Al Bano racconta la sua avventura a Sanremo 2017 e i rapporti con Romina Power e Loredana Lecciso a Verissimo intervistato in esclusiva da Silvia Toffanin. Il Leone delle Puglie parla della sua esperienza a Sanremo dove “Sono stato il primo tra gli esclusi. In tanti anni di Sanremo non mi era mai successo, ma è bene provare tutte le dimensioni della vita. Per me Sanremo è sinonimo di emozione. L’adrenalina che becco lì non la prendo da nessuna parte, indipendentemente dal risultato. In tutte le gare puoi arrivare primo o ultimo. Avrei certo preferito vincere, ma ha fatto più effetto essere escluso piuttosto che arrivare terzo”.

Al Bano si dice divertito dalla canzone e dal personaggio di Francesco Gabbani mentre riguardo la polemica con Ermal Meta, creata nei social dove accusavano Al Bano di aver strappato un fiore dal bouquet del cantante di Vietato Morire, ammette: “Meta è bravo. Ha cantato una versione di ‘Amara terra mia’ bellissima. Io rispetto gli albanesi, ho addirittura il passaporto albanese, non avrei mai potuto fare qualcosa contro di lui. Il mio gesto di prendere un fiore era ironico, perché a differenza degli altri premiati sul palco io non avevo in mano nulla”.

Silvia Toffanin poi chiude l’argomento Sanremo e chiede ad Al Bano come sia stata la fine del suo matrimonio con Romina Power “Quando è finito tutto, mi sembrava di camminare in un cimitero e non in casa mia. Ho dovuto ricominciare da capo e ho incontrato Loredana. E’ stata una boccata d’ossigeno. Ho messo al mondo due figli che sono stati due supporti importanti. Poi  Loredana mi ha spiazzato con la sua decisione di voler fare tv. Io non condividevo ma ognuno è libero di fare le proprie scelte”.

Una separazione che Al Bano ha mal sopportato ma poi la reunion artistica con l’ex moglie ha riportato il sorriso all’imperatore di Cellino San Marco: “Fino a quel momento avevamo cantato più nei tribunali che sul palco. Nelle tre serate in cui abbiamo cantato a Mosca siamo passati attraverso tre stagioni: inverno la prima sera, primavera la seconda e poi l’estate. Ho assistito alla commozione dei miei figli, di mia madre. E’ meglio sotterrare l’ascia di guerra che tenerla in mano. Oggi cantare insieme a Romina è divertimento e stare sul palco è gioia. In questo devo dire che Loredana si è comportata benissimo”. Pare che l’impresario russo Agapov, che è riuscito a far riunire artisticamente la coppia Al Bano – Romina Power, stia cercando di convincere la coppia a fare un film sulla loro vita e il cantante di Cellino San Marco sognerebbe la Jolie e Cruise.

Riguardo la figlia Ylenia, la grande ferita al cuore di Al Bano che mai si chiuderà, il cantante ammette: “Sono ferite che non si possono curare, sono sempre pronte a sanguinare. Le mie lacrime hanno un percorso inverso, scorrono tutte all’interno”.