Dopo un’operazione al cuore a causa di un infarto, la settimana scorsa Al Bano Carrisi è stato colpito da una leggere ischemia ma adesso sta bene e si sta riprendendo molto velocemente. Scongiurata la paura, il cantante di Cellino San Marco ha rilasciato un’intervista al settimanale di gossip “Oggi” ripercorrendo le sue ultime avventure in ospedale:

Il mio corpo mi ha presentato il conto, tutto insieme. Ora sto bene, in veloce recupero. Non avevo mai avuto segnali che qualcosa non andasse, quella che mi ha colpito in questi mesi è stata una tempesta perfetta, violenta e inaspettata. A dicembre, uscendo dalla sala operatoria scherzavo con tutti, perché io il dolore tendo a deriderlo, sminuirlo, per me e per sollevare gli altri. E poi il peggio che puoi fare davanti a queste cose è avere paura”.

Al Bano è, così, passato a rivelare il suo rapporto con la Chiesa in generale e di come abbia ritrovato la fede nel momento più drammatico della sua vita segnato dalla scomparsa della figlia Ylenia:

“Era tutto così ingiusto, troppo grande il dolore. Mi sono allontanato da Dio, ma mi sono accorto subito che così stavo male due volte, senza il conforto della preghiera, che unisce sempre a Lui. Nelle ore più nere mi è capitato di sentire la presenza di Satana, tangibile. Ogni volta, per difendermi, iniziavo a segnarmi con la croce e pregare, finché non lo sentivo allontanarsi…”.

Il cantante ha concluso confessando a cuore aperto che ogni tanto sente ancora presenze del Male ma che riesce a gestirle con la preghiera:

“Ogni tanto mi ricapita. E ogni volta combatto segnandomi col segno della croce. Non so se faccio bene a raccontare queste cose, ma sono successe, succedono, e io ho sempre vissuto senza nascondere nulla di quel che mi accade e penso”.