Guai per Agon Channel e il suo editore Francesco Becchetti che appena un anno fa erano in procinto di lanciare quel canale televisivo che doveva stravolgere il panorama televisivo italiano, dopo aver cambiato la tv albanese, richiamando a Tirana i più grandi nomi della televisione italiana da Simona Ventura a Pupo, da Veronica Maya a Sabrina Ferilli.

Secondo la stampa albanese infatti la sede del canale a Tirana è sotto sequestro per passività di oltre 47 milioni di lek (340mila euro) della societò AgonSet che gestisce anche il canale televisivo.

La AgonSet aveva richiesto l’annullamento del sequestro ma la corte di Tirana ha respinto l’atto. Il sequestro è stato voluto dalla direzione generale delle imposte albanese, il corrispettivo della nostra agenzia delle entrate, che ha deciso di boccare tutti i  beni aziendali fino al pagamento del debito con lo stato albanese derivante dal mancato versamento di assicurazioni sociali e imposte sul reddito dei dipendenti.

Agon Channel al momento pare non abbia interrotto i rapporti di lavoro con tutti i dipendenti, circa settant, anche se i giornalisti qualche settimana fa avevano fatto sapere di non esser stati pagati da tre mesi. Un altro guaio per Becchetti che si aggiunge al mandato di arresto sempre delle autorità albanesi notificato a giugno per riciclaggio e falso in documentazione di un’altra delle società del gruppo.

Per quanto riguarda il canale televisivo italiano ancora non si conosce la programmazione della prossima stagione e quali saranno i personaggi che vorranno legare il loro volto a un canale come Agon. Intanto il logo da qualche mese è cambiato aggiungendo Je Suis Agon Free per rivendicare un attacco della magistratura albanese contro il canale.