Il fondatore di Agon Channel Francesco Becchetti è stato fermato dalla polizia a Londra dove gli è stato notificato un obbligo di estradare in Albania entro il 15 dicembre 2015 altrimenti un giudice inglese provvederà all’estradizione d’ufficio.

Questo obbligo è una diretta conseguenza al mandato di arresto internazionale richiesto dalla procura di Tirana per la vicenda giudiziaria che riguarda Francesco Becchetti e le sue società albanesi accusato di riciclaggio ed evasione per 5,5 milioni di euro. 

La corte di Tirana ha provveduto nei mesi scorsi a bloccare i conti e sequestrare i beni di Becchetti e delle sue società con l’accusa di aver eluso il fisco con “lo schema utilizzato per eludere 770 milioni di tasse e riciclaggio di denaro”.

Le attività di Becchetti in Albania sono rivolte soprattutto alla televisione e media, energia e rifiuti e opera con le società Agonset, Energji, Cable System, 400KV Fuqi.

Il canale italiano di Agon Channel, al 33 del digitale terrestre, è ancora attivo ma da moltissimi mesi manda in onda solo repliche delle produzione e qualche telegiornale. Da prima dell’estate i principali project manager e le star della tv italiana tra cui Simona Ventura, Pupo, Veronica Maya e Luisella Costamagna hanno abbandonato il canale e nelle interviste cercano di evitare l’argomento. Una televisione presentata come la Mediaset del futuro con tanto di star hollywoodiane sta crollando dopo appena un anno di vita.

Per quanto riguarda il canale albanese, dove Barbara D’Urso qualche anno fa condusse una puntata di contratto sulle elezioni politiche albanesi, è stato chiuso a metà ottobre poiché il governo ha interrotto l’elettricità agli studi televisivi e al centro di produzione.