In questi giorni di grande fermento per la questione riguardante la legge sulle unioni civili che sta letteralmente dividendo l’Italia, anche Adriano Celentano non ha voluto esimersi dal condividere la sua opinione sui matrimoni gay. Sul suo blog, Ilmondodiadriano.it, il molleggiato ha però pubblicato una frase che sta facendo molto discutere il popolo del web: GIUSTI i diritti civili anche nelle unioni omosessuali, ma il matrimonio è solo tra uomo e donna altrimenti si chiamerebbe ‘patrimonio’”.

Ma non è tutto, perché il cantautore milanese ha anche sorpreso tutti i lettori pubblicando un piccolo elogio nei confronti di Daniela Santanchè che, ospite alla trasmissione Tagadà in onda su La7 ha dichiarato: “Sono d’accordo su tutti i diritti individuali ma credo che la legge Cirinnà abbia ampi profili di incostituzionalità: non ci possono essere paragoni con il matrimonio, che è l’unione tra un uomo e una donna”. Il commento della deputata di Forza Italia è valso quindi un piccolo incoraggiamento da parte di Adriano Celentano che sul suo blog l’ha definita una persona “di cui ho sempre apprezzato il modo chiaro e soprattutto coraggioso di esprimere le sue opinioni. E come al solito, è quasi sempre dalla parte giusta”, commentando che “a Tagadà lo è stata ancora di piu’. Brava Daniela!!!”.

Non si sa, però, se l’applauso virtuale rivolto alla Santanchè fosse poi motivato anche dalla seconda parte dell’intervento dell’onorevole di Forza Italia che su La7 ha anche trattato il tema delle adozioni: “il ddl fa confusione sulle adozioni, perché si tratta dell’adozione del figliastro. Questo, lo dico da donna, mi indigna profondamente e mi fa male, perché apre la porta all’utero in affitto. Non vorrei che nessuna donna al mondo fosse un contenitore, un bancomat da figli”.

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