Nuovo record per Adele: dopo aver stravolto il mondo grazie al singolo “Hello” e al suo album “25” che hanno marcato il suo ritorno sulla scena musicale, la popstar britannica potrebbe presto prendere una decisione alquanto importante per la sua carriera e che le frutterebbe non pochi quattrini.

Stando a quanto riportato dai media britannici, infatti, vista la scadenza dell’attuale contratto con XL, per Adele sarebbe pronto un nuovo “accordo” discografico avanzato da niente meno che da Sony e dal valore a dir poco astronomico.

Niente spiccioli, ovviamente, d’altronde si parla della voce bianca per eccellenza più amata dell’ultimo decennio: stando alle ultime indiscrezioni, infatti, la Sony avrebbe preparato per la popstar un contratto discografico di ben 90 milioni di sterline (ovvero più di 100 milioni di euro), diventando di diritto il deal più cospicuo nonché importante che sia mai stato proposto ad un artista britannico, per di più donna.

La popstar, che proprio nelle scorse ore si è portata a casa cinque riconoscimenti ai Billboard Awards e che ha infranto i record di vendita grazie al suo ritorno sulla scena musicale con il suo terzo album “25”, al momento sembra non abbia ancora firmato l’accordo.

Ad ogni modo, nel caso in cui le voci dovessero rivelarsi effettivamente fondate e la popstar dovesse accettarlo, questo nuovo contratto farebbe crollare altri due record, in quanto supera di ben 10 milioni di sterline il deal firmato nel 2002 da Robbie Williams (con un valore di 80 milioni di sterline) per la EMI e di 20 milioni quello, invece, firmato da Whitney Houston nel 2001 con Arista (e del valore di 70 milioni di sterline).

Ad alimentare le curiosità circa la veridicità della notizia ci pensa il The Sun il quale ha rivelato come un’ipotetica fonte di Sony Music abbia affermato di essersi “accaparrati” Adele, definendola “senza dubbio la più grande star della musica della generazione”. Secondo gli stessi “il contratto è in lavorazione dal nostro marchio Columbia negli Stati Uniti, ma vale 90 milioni di sterline e da a Sony il diritto di realizzare la sua musica futura in tutto il mondo”.