Si trova in cima alle classifiche musicali di tutto il mondo e sta infrangendo qualunque record di vendita con il suo nuovo album “25”. Adele sta davvero vivendo un momento d’oro, ma deve fare fronte anche a un paio di accuse di plagio.

La prima, venuta fuori nelle scorse settimane, parlava di una presunta somiglianza tra la sua hit mondiale “Hello” e un pezzo di Tom Waits del 1973, “Martha”. La similitudine tra le due canzoni, avanzata da alcuni fan del cantautore statunitense, era però piuttosto lieve e, per lo meno per adesso, non sono arrivate minacce di querele o di azioni legali. Se quella vicenda si era sgonfiata piuttosto in fretta, ora Adele si trova a dover fare i conti con una nuova accusa di plagio.

Questa volta i sospetti arrivano dalla Turchia. Tutto è partito da alcuni utenti turchi, che sostengono sui social network che il pezzo di Adele “Million Years Ago” somigli un po’ troppo a una canzone di un loro celebre connazionale, il cantautore Ahmet Kaya. Su Twitter, l’utente Esra Nur Aydogan ha scritto: “Adele ci ha rubato una canzone. ‘Million years ago’ è uguale ad ‘Acilara Tutunmak’”.

“Million Years Ago” è una ballata presente sull’ultimo fortunatissimo album di Adele e secondo la donna, ma anche altri utenti dei social network, potrebbe rappresentare un plagio di “Acilara Tutunmak“, brano di Ahmet Kaya che risale al 1989 e propone un testo impegnato, che parla della guerra tra il governo e il popolo curdo. Per via dei testi spesso politici dei suoi brani, Kaya venne successivamente esiliato e si trasferì a Parigi, dove è deceduto nel 2000.

A parlare riguardo alla possibilità di un plagio da parte di Adele è intervenuta la vedova di Ahmet Kaya. La donna ha dichiarato: “Non credo che una persona in cima al mondo si abbasserebbe a fare una cosa del genere. Ma, se lo ha fatto consapevolmente, allora questo sarebbe un furto”.