Luke Askew è morto qualche giorno fa all’età di ottanta anni nella sua casa di Lake Oswego in Oregon, ma la notizia è stata resa nota solo ieri dalla famiglia, dopo che erano stati già celebrati i funerali.

Una grande perdita per uno dei caratteristi più famosi del cinema americano, che ha lavorato fino alla fine dei suoi giorni.

Una carriera iniziata alla fine degli anni Sessanta con i primi tre film che lo hanno fatti conoscere al pubblico, “E venne la notte”, “Cominciò per gioco” e “Nick mano fredda”, poi alcune pellicole di guerra nel 1968, “La brigata del diavolo” e “Berretti verdi” fino alla consacrazione mondiale del 1969, quando Dennis Hopper lo scelse per interpretare il baffuto hippie che i due protagonisti del film “Easy Rider”, Peter Fonda e lo stesso regista, incontrano in autostrada e che li conduce in una comune hippie.

Una ricca carriera, negli anni Settanta ha girato più di trenta pellicole, “I magnifici 7 cavalcano ancora”, “Pat Garrett e Billy The Kid”, “La banda di Jesse James”, “Fango sudore e polvere da sparo” e molti altri.

Negli anni 2000 arricchisce la sua esperienza con alcuni telefilm “Ai confini dell’Arizona”,  “Bonanza”, “Missione impossibile”, per poi concludere con l’ultima apparizione in “Big Love” nel quale ha recitato dal 2007 al 2009.