È morto a 65 anni Giuseppe Bertolucci, un uomo e un artista di grande spessore.

Figlio del poeta Attilio e fratello di Bernardo, nelle sue opere ha saputo conciliare brillantemente l’ispirazione del padre e l’estro del fratello.

Le opere di Giuseppe Bertolucci sono dei veri capolavori della filmografia italiana. Film meno noti,  a volte anche poco apprezzati dal grande pubblico, ma che sono una pietra miliare del surrealismo italiano e che sono stati il completamento di una carriera tutta dedicata all’arte della cinematografia.

Il suo ultimo incarico è stato quello di Presidente della Cineteca di Bologna, ma noi lo vogliamo ricordare per tutto ciò che è stata la sua carriera, dagli inizi a fianco del fratello Bernardo, fino alle sue opere più interessanti come “Berlinguer ti voglio bene”, la pellicola con cui ha lanciato Roberto Benigni, che ora è diventato il simbolo della comicità di genere italiana in tutto il mondo.

Un sodalizio lungo che ha legato il regista e l’attore per lunghi anni. Giuseppe Berlinguer ha firmato anche la sceneggiatura di “Tu mi turbi”, “Non ci resta che piangere”  e “Il piccolo Diavolo”.

Ma lo vogliamo ricordare anche per “Segreti segreti”, per “I cammelli” un film magistrale che segna l’incontro di Diego Abatantuono e Paolo Rossi, ma anche “Troppo sole” in cui ha diretto Sabina Guzzanti.