Ci lascia all’età di 91 anni uno dei più grandi cineasti francesi, autore di diverse pellicole dal carattere sperimentale. La notizia è stata data dal Presidente del Festival di Cannes tramite Twitter.

Se ne va Chris Marker, dopo 91 anni e una vita dedicata al cinema sperimentale. Il famoso cineasta francese era nato il 29 luglio del 1921 a Neuilly sur Seine.

L’annuncio della sua dipartita è stato dato tramite twitter da Jean Michel Frodon (critico cinematografico d’oltralpe) e dal Presidente del Festival Di Cannes Gilles Jacob. Quest’ultimo ha voluto ricordare Chris Marker con le seguenti parole:

“Spirito curioso, cineasta infaticabile, poeta innamorato dei gatti, videoartista, personaggio misterioso, talento immenso, siamo tutti orfani di Chris Marker”

Marker era un’istituzione del cinema d’autore, per l’esattezza di un cinema che faceva parlare le immagini e dedicava al loro demiurgo-regista un ruolo di secondo piano. Forse anche per questo, Marker non ha goduto in vita della fama che meritava. Capita spesso a chi utilizza la telecamera in maniera intelligente. I suoi lavori, per quanto enigmatici, hanno tuttavia avuto un grande successo. Menzioniamo tra questi La Jetèe, uscito nel 1962 e considerato la fonte d’ispirazione principale degli autori de L’esercito delle dodici scimmie (regia di Terry Gilliam).

Uomo schivo, che ha rilasciato ben poche interviste, ma brillante dal punto di vista artistico. Documentari come Les Statues meurent aussi e Joli Mai hanno lasciato un segno indelebile nel panorama francese.