Ken Russel ci ha lasciato ieri, 27 novembre 2011, all’età di 84 anni mentre dormiva nella sua stanza d’ospedale. Ken ha iniziato la sua carriera come pilota della Raf per poi diventare un coreografo, un fotografo e alla fine regista, iniziando a dirigere dei piccoli cortometraggi.
Come regista è stato trasgressivo, visionario ed originale mix perfetto che lo ha portato a vincere persino un Oscar con il film Donne in amore del 1969, ma anche le altre sue pellicole non sono da meno come: Il cervello da un miliardo di dollari del 1967, L’altra faccia dell’amore del 1970, I diavoli del 1971,  Tommy musical del 1975, Stati di allucinazione del 1980, China Blue del 1984, Gothic del 1986, L’ultima Salomè del 1988, La tana del serpente bianco del 1989, The Rainbow del 1989, Prigionieri dell’onore del 1991, Whore Puttana del 1991 e Oltre la mente del 1995. Ecco come lui stesso definiva sul lavoro:

“La vita è troppo breve per fare pellicole su gente che non piace: meglio realizzare opere illuminanti come le mie”.

Così come nella vita professionale anche nell’Amore Russell era un passionario collezionando mogli, divorzi e figli.

Che dire di più se non addio Ken Russel e grazie di tutto.