E’ morta a Buenos Aires la regista di lungometraggi Rosalia Polizzi. Nata in Argentina da papà italiano, negli anni ’50 la Polizzi è stata allieva di Franco Rossi presso il Centro Sperimentale di Cinematografia.

Ecco quanto dichiarato dall’Anac in seguito alla sua scomparsa:

“Ha dedicato la sua vita  a documentare il movimento femminista partecipando direttamente alle lotte di emancipazione femminile compiute in Italia; tra le sue opere di documentazione sulle tematiche del lavoro e dei diritti delle donne con ritratti di personaggi femminili che hanno segnato la storia ricordiamo “Autoritratto di Artemisia Gentileschi”, “I mille volti di Eva”, “Incontro con Camilla Ravera”, “Il caso Baraldini” solo per citarne alcuni. E’ stata sempre partecipatamente attiva in tutte le battaglie del cinema italiano fino alla sua improvvisa scomparsa”.