L’attore Ronn Moss, con la puntata andata in onda oggi su Canale5, ha detto addio alla soap opera per eccellenza, Beautiful. Ed è così che finisce un’epoca: di mascelle, sguardi (finto) sofferenti e voltafaccia.

Una volta guardavo Beautiful, sapete. Sfido chiunque a dirmi di non averne mai visto una puntata, o almeno un fotogramma. Nessuno risponderebbe. E vi dirò di più: tutti sanno di chi si parla quando si nomina Brooke, o quando si parla di famiglia Forrester. Beautiful è un po’ come il tormentone dell’estate: magari Sole, cuore e amore vi faceva schifo, ma scommetto che ne ricordate almeno il ritornello. Tutti, anche i più hipster e intellettuali tra voi.

Insomma, una volta guardavo Beautiful, nel senso proprio di spettatrice. E’ una soap opera vecchio stile, quindi ha il grande pregio di farti capire sempre cosa è successo mentre non lo guardavi e dove sta andando a parare. Gli attori sono talmente tanto dentro il personaggio (anzi, sono il personaggio) che non hanno mai fatto altro nella vita: sono semplicemente Stephanie, Eric, Brooke, Tylor e Ridge e basta. Non hanno mai voluto (o potuto, per ovvi limiti di recitazione) fare il salto e sono rimasti a creare capi alla moda alla Forrester Creations, a rilasciare dichiarazioni sempre allo stesso giornalista durante la solita conferenza stampa (mai una Fashion week, signori miei!), a tradirsi vicendevolmente, a scambiarsi i mariti, a sposarsi sulla spiaggia, a risorgere in caso di morte, a litigare con la matriarca, a scoprire fratelli e padri in extremis.

E’ andata avanti così per più di venti, lunghissimi anni, e continuerà così finché ci saranno soldi e spettatori (quindi, probabilmente, per un altro po’). La prima a rompere la catena è stata Sally Spectra: l’attrice Darlene Conley è morta, lasciando il volto della nemica numero uno di casa Forrester orfano della sola interprete che poteva sostenerlo.

Certo, abbiamo avuto molti Thorne, e molti Rick, e molti figli di Brooke e Ridge che, crescendo a velocità supersonica, ci hanno propinato una serie di attorini belli e giovani, a seconda della storia del momento. Ma di Ridge, quanti ce ne sono?

Insomma, l’anno scorso – perché lo sapete tutti che in Italia siamo quasi un anno indietro rispetto alla programmazione americana e che tutto quello che doveva succedere è già praticamente successo – Ronn Moss aveva annunciato l’addio a Beautiful, ma andiamo, è Ridge! ci siamo detti tutti, se Ridge se ne va smantellano la Forrester Creations, licenziano gli unici due facchini che non fanno parte della famiglia e si trasferiscono tutti all’isola di Catalina, che tante tragedie, fughe, matrimoni e altre assurdità ha visto nel corso degli anni.

E invece  - oggi per noi ma a settembre per il pubblico americano – Ridge se ne è andato davvero. Moss vuole fare altre cose, a 60 anni e una faccia da fare invidia a quella del migliore Claudio Baglioni nostrano (leggi: di plastica): forse diventare ospite fisso di C’è posta per te con la De Filippi, o forse, semplicemente, andare in pensione.

Eppure il mondo (e Beautiful) non è finito: in Usa vanno avanti da mesi senza di lui - che si è sposato per l’ennesima volta con Brooke e per l’ennesima volta è stato dalla medesima cornificato – è pare che se la cavino tutti abbastanza bene: la solita conferenza stampa sfigatissima da organizzare con il solito giornalista accreditato, i figli di Brooke e di Tylor che seguono le orme materne, le liti furiose della bionda con Stephanie e via dicendo.

Non fate finta di non sapere chi sia Ridge, non vi credo. Ridge è come il testo di Le bionde trecce, o di Come mai: quelle canzoni che conosci a memoria e canti per inerzia, come fosse un automatismo, anche se i tuoi gusti musicali sono altri. Non pensi mai al vero significato di queste canzoni, così come non pensi mai al fatto che Ridge, ogni giorno e per 25, lunghissimi anni, è stato fedele compagno dei pranzi tardivi dopo la scuola, o la visione a cui ti costringeva la nonna appassionata, o la scelta trash di un mercoledi pomeriggio qualsiasi prima di rimettersi al lavoro, per svuotare la testa e ricominciare.

Sì, Ridge, ci mancherai. Ma fa quello che devi – crescere figli tuoi, suonare una chitarra, aprire una vera casa di moda? – e non voltarti indietro: hai la possibilità di essere più coerente del tuo personaggio, mentre sei Ronn Moss.

Hai sposato Brooke sei volte, hai creato vestiti imbarazzanti, hai sfoggiato tagli di capelli assurdi e ti abbiamo perdonato. Ma se mai decidessi di tornare a Beautiful, sai sicuro: ti mettiamo su una barca per Catalina, a raggiungere i protagonisti di Beautiful rimasti nel limbo, e sconterai lì la tua pena. Con tutti i Thorne sostituiti nel corso di questi venticinque anni.