A pochi giorni dalla comunicazione ufficiale della pubblicazione dell’ultimo album degli AC/DC arriva anche una notizia davvero spiacevole per tutti i fan della band australiana: Malcolm Young, chitarrista e fondatore del celeberrimo gruppo, è malato di demenza. Era ormai da tempo che si parlava del peggioramento delle sue condizioni di salute, già precarie qualche mese fa e considerate talmente gravi da far pensare ai fan della band che gli AC/DC si sarebbero sciolti (ne avevamo parlato qui), notizia infondata e smentita prontamente dal frontman Brian Johnson.

Malcolm Young, che già aveva dovuto rinunciare a prendere parte alla registrazione di “Rock or Bust”, non suonerà più con gli AC/DC. Le sue condizioni si sono aggravate notevolmente e, all’età di 61 anni, il musicista è stato colpito da demenza, una malattia degenerativa e disabilitante che non dà via di scampo e per cui non esistono cure. E’ stata la stessa famiglia di Malcolm, che negli ultimi mesi ha preferito rimanere in silenzio, a dare il triste l’annuncio: “Malcolm soffre di demenza, e la famiglia ringrazia tutti per il rispetto della sua privacy”. Un frase tanto breve quanto incisiva, perché d’altronde non ci sono parole che possano colmare il vuoto che Malcolm lascerà all’interno degli AC/DC.

Il chitarrista al momento è ricoverato presso una casa di cure a Sydney e, secondo fonti anonime, sembra che abbia già iniziato a perdere la memoria a breve termine, sintomo che non gli permette di riconoscere chiunque entri ed esca dalla sua stanza. Michael Browning, ex manager della band ha dichiarato: “E’ una cosa terribile, un vero shock. Gli AC/DC non perdono solo un chitarrista ma il loro creatore, il loro mentore. E’ sempre stato lui il genio dietro la band”.

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