Il mondo dello spettacolo americano è in subbuglio da quando si è scoperto che l’attore Stephen Collins, conosciuto per il ruolo del reverendo Eric Camden nella serie tv Settimo cielo, è accusato (e reo confesso) di una serie di abusi su minori.

La notizia è partita dal sito TMZ, che ha pubblicato una registrazione audio nella quale Collins, durante una seduta di terapia insieme alla moglie Faye Grant, ha confessato di avere molestato più volte alcune ragazzine di 10-13 anni. La confessione è datata 2012 ma è emersa solo di recente, e da quanto affermano i recenti sviluppi giudiziari pare che la Grant abbia usato la registrazione, in sé legale, per ottenere altri soldi rispetto a quanto le spetterebbe dall’esito del divorzio che la coppia sta affrontando.

Naturalmente la carriera dell’attore ne è uscita devastata, sopratutto in una nazione come quella americana particolarmente sensibile a questo tipo di atroce reato. In breve è stata fatta terra bruciata intorno all’attore. La produzione di Ted 2 ha annunciato che Collins, voluto fortemente dal regista Seth MacFarlane, è stato estromesso dalle riprese, ma non è ancora chiaro se la sua parte verrà definitivamente cancellata, modificata o affidata a un altro attore.

Lo stesso procedimento è stato seguito anche dai produttori di Scandal, della quale Collins lo scorso settembre aveva annunciato di aver girato un episodio, riprendendo la parte del giornalista Reed Wallace già comparso nella seconda stagione. L’episodio della quarta serie in cui sarebbe dovuto comparire, dunque, sarà privo delle sue scene.

Ad aggiungere un’ulteriore nota di tristezza arriva anche la notizia della morte dell’attrice Sarah Goldberg, che nel serial Settimo cielo aveva vestito i panni di Sarah Glass, la moglie di Matt Camden, ovvero il figlio maggiore del reverendo protestante cui aveva prestato il suo volto Collins.

PhotoCredit: CBS 7th Heven