50 Sfumature di nero, il sequel del fortunato film tratto da 50 Sfumature di grigio, ha trovato un “nuovo” sceneggiatore, Niall Leonard. L’ironia sul termine “nuovo” ci appare necessaria e naturale, dato che l’autore dello script altri non è che il marito della scrittrice della trilogia sadomaso, E. L. James.

La Universal e Focus Features sembrano dunque essersi infilate volontariamente in un bel guaio, quando hanno affidato un tale controllo creativo all’autrice del franchise di cui hanno acquisito i diritti di sfruttamento.

Nonostante il primo capitolo abbia incassato circa 570 milioni di dollari in tutto il mondo – una cifra notevole per un film dall’alto contenuto erotico, forse al di sotto delle aspettative e delle prime proiezioni – il secondo episodio dei tre sembra un progetto sempre più traballante.

È di fatti noto che Sam Taylor-Johnson, la regista di 50 Sfumature di grigio, non tornerà dietro la macchina da presa. Dietro i comunicati stampa di cortesia gli addetti ai lavori hanno parlato di vari scontri sul set tra la scrittrice e la cineasta, che chiedeva maggiore libertà di manovra in merito al rispetto del testo originale.

E. L. James ha dunque vinto la sua partita facendo in modo che la sceneggiatura su cui si baserà 50 Sfumature di nero sia vergata dal marito Niall, fino a questo momento autore di un paio di oscure serie televisive inglesi (Air Force One Is Down e Wire in the Blood).

Un curriculum piuttosto esiguo per un progetto di tali dimensioni e di natura così delicata, e di fatto una scelta alquanto ridicola, dato che è pacifico che dietro l’uomo si staglierà l’ombra lunga della James, pronta a rendere il film di 50 Sfumature di nero fedele alla propria visione della storia.

In tutto ciò non è ancora stato trovato un regista pronto a sobbarcarsi i capricci della scrittrice-star e a gestire due attori come Jamie Dornan e Dakota Johnson che sembrano già stanchi di un franchise poco promettente in termini di carriera e che per questo motivo stanno negoziando alacremente per ottenere molti più soldi rispetto al film precedente.

All’uscita di 50 Sfumature di nero, prevista per il 2017 (ipoteticamente di nuovo durante la festa di San Valentino), mancano molti mesi e la situazione potrebbe migliorare, ma in ogni caso di nero per ora pare esserci solo l’umore dei dirigenti di Universal e Focus Features.