E’ arrivato solo oggi nelle sale cinematografiche italiane ma 50 sfumature di grigio fa parlare di sé già da diverso tempo. Anzi, a dirla tutta, non c’è stato neanche un aspetto del film che non abbia fatto parlare di sé, spesso generando polemiche accese e pretestuose (pretestuose nel senso che hanno fatto un gran bene alla pellicola, dal punto di vista pubblicitario).

Con l’arrivo del film nelle sale cinematografiche (qui le prime recensioni) arrivano anche le prime notizie bizzarre: da quanto si è appreso, ad esempio, il cinema Don Bosco di Varazze avrebbe vietato la proiezione di 50 sfumature di grigio. A cancellare e a vietare il film, però, non sarebbero stati i Salesiani bensì i cittadini. A quanto pare per i Salesiani stessi, proprietari della sala in cui il film sarebbe stato proiettato, non si sarebbe posto alcun problema di sorta.

La decisione di cancellare la programmazione di 50 sfumature di grigio è intervenuta dunque in seguito alle numerose proteste dei cittadini di Varazze, che avrebbero scritto decine di lettere e avrebbero anche fatto partire telefonate dal tono indignato. Il gestore del cinema avrebbe spiegato che la sala potrebbe subire una multa per la mancata proiezione, poiché la pellicola sarebbe stata acquistata dal mese di novembre scorso e vi sarebbero dei contratti da rispettare.