Arrivano buone notizie per gli appassionati della trilogia di romanzi di 50 Sfumature di grigio scritta da E. L. James.

La trasposizione cinematografia a cura di Sam Taylor – Johnson distribuita dalla Universal e dalla Focus Pictures a partire dal 13 febbraio 2015 è stata sottoposta al vaglio della censura americana.

La MPAA (ovvero la Motion Picture Association of America) dopo aver esaminato la pellicola ha attribuito il rating R, “restricted”: in parole povere la visione del film sarà vietata a tutti i minori di 17 anni a meno che non siano accompagnati dai genitori.

La motivazione dell’ente preposto alla censura parlano di un “strong sexual content including dialogue, some unusual behavior and graphic nudity” (ovvero “forte contenuto sessuale che comprende dialoghi, comportamento inusuale e nudità esplicita”).

Si tratta di un giudizio alquanto sibillino, sopratutto stando alle dichiarazioni del protagonista Jamie Dornan, alias il miliardario Christian Gray, secondo il quale nel film non sarebbero presenti suoi nudi frontali. A questo punto l’onere potrebbe essere ricaduto sulla sua partner Dakota Johnson – Anastasia Steele.

Per quanto riguarda il “comportamento inusuale2 è molto probabile che l’MPAA si riferisca alle pratiche sadomaso e di bondage che hanno reso noto il romanzo originale. È ancora Dornan a dirsi perplesso in una dichiarazione: “Se la gente le apprezza [quelle pratiche] allora le apprezza. E in ogni caso, se le persone sono spaventate dalla possibilità di violenza contro le donne, bisogna ricordare che è molto più comune che siano gli uomini la parte sottomessa. Ed è consensuale! Ci cono cose molto più strane di queste. Per esempio posso capire il sadomaso, ma mi sfugge davvero come sia possibile fermarsi davanti al Terminal 5 di Heathrow solo per guardare gli aerei della Ryanair in arrivo [il cosiddetto plane spotting]”.

Salve dunque le apparenze di 50 Sfumature di grigio, a questo punto decisamente non edulcorato rispetto alla fonte originale, bisognerà vedere se la censura rappresenterà una spina nel fianco di una produzione/distribuzione che si attendava un grande numero di biglietti staccati anche dai giovanissimi.