Aveva già scatenato molte polemiche, ma sopratutto chiacchiericcio eccitato, ai tempi del suo arrivo nelle sale, eppure non si può dire che il film di 50 Sfumature di grigio abbia soddisfatto le aspettative degli appassionati di erotismo cinematografico.

Eppure i 570 milioni di dollari incassati in tutto il mondo hanno dato ragione alla Universal Pictures, che ha investito nella produzione tratta dalla celeberrima saga letteraria della scrittrice E. L. James, nata inizialmente con fan fiction di Twilight.

C’è però chi è ancora molto spaventato dalla pellicola e invoca al boicottaggio: stiamo parlando del Moige, il Movimento Italiano Genitori onlus, che ha vivamente protestato per la decisione presa da Canale 5 di mandare in onda il film quest’oggi, in prima serata.

Ieri infatti è stato diffuso un comunicato stampa nel quale si condannano le scelte di palinsesto della rete Mediaset, descritte come poco rispettose dei diritti dei minorenni: “Scelta etnicamente scorretta quella di Mediaset, decisamente lesiva per i minori che vengono televisivamente violati da una programmazione tv non adatta a loro, domani sera su canale 5 con la messa in onda del film 50 sfumature di grigio”.

Il documento è firmato da Elisabetta Scala, responsabile dell’Osservatorio media del Movimento, la quale affonda il coltello invitando gli inserzionisti a bloccare in segno di rappresaglia tutti gli spot (e quindi i proventi pubblicitari di Mediaset): “Questa non è una televisione capace di esprimere rispetto verso le famiglie che credono nel valore sociale e culturale della tv che utilizza concessioni pubbliche. Chiediamo alle aziende inserzioniste di ritirare gli spot da programmi lesivi e irrispettosi dei minori”.

Com’è noto il film vede gli attori Dakota Johnson e Jamie Dornan nei panni rispettivamente di Anastasia Steele e Christian Grey, la prima una studentessa che si innamora – ricambiata – di un affascinante miliardario che ha un’ossessione per il controllo e il sesso a sfondo sadomasochistico.

È già in cantiere un secondo episodio, tratto dal libro 50 Sfumature di nero, che verrà girato insieme alla conclusione della saga: a dirigere i due film troviamo James Foley, già regista di Perfect Stranger, dopo la defezione della cineasta Sam-Taylor Johnson, che ha lasciato il progetto dopo i diverbi avuti con la romanziera. Non è dunque affatto un caso la decisione di affidare la sceneggiatura dei due nuovi capitoli a Niall Leonard, marito della James – il cui vero nome è Erika Mitchell.