L’appuntamento con “50 Sfumature di Grigio” è finalmente arrivato: a partire da oggi il tanto atteso film, tratto dall’omonimo romanzo di E.L. James, verrà proiettato nelle sale italiane. A screening per la stampa ormai conclusi, emerge però una singolare tendenza dalle prime recensioni estere. A quanto pare, le scene di sesso sarebbero per molti critici meno audaci rispetto a quanto ci si sarebbe attesi dalla lettura del libro.

Sembra proprio che la passione tra Christian Grey e Anastasia Steele, interpretati sul grande schermo da Dakota Johnson e Jamie Dornan, sia al cinema più legata alla fantasia dello spettatore che all’effettivo girato. Il Daily Mail e USA Today, ad esempio, sottolineano come le scene di sesso occupino 15 minuti su quasi 2 ore di pellicola, per una nudità mai eccessiva e per un climax erotico moderato.

Di avviso simile anche Entertainment Weekly, testata statunitense che spiega come il Christian Gray del grande schermo sia più pudico rispetto al romanzo. «Non vengono mostrati genitali», spiega la giornalista Lisa Schwarzbaum, «in particolare Christian è spesso a torso nudo ma con indosso i pantaloni. [...] Ma ancora più frustante per i voyeur, nessuno suda, nessuno ansima, nessuno perde il controllo o anche finga di perdere il controllo simulando un orgasmo».

Anche sul tema della dominazione erotica sembra che non vi sia accordo fra la critica. Dal New York Daily News spiegano come le eventuali pratiche sadomaso siano relegate a un semplice simbolismo: «Vediamo una frusta qui, delle manette là, ma nulla che possa scioccare anche i neofiti della serie». Anche Fox News sembra rafforzare il fronte dei delusi, sottolineando come scene ben più piccanti siano oggi disponibili in serie TV accessibili a tutti, come “Il Trono di Spade” o “Saw”. In linea generale, vi è un diffuso consenso nel considerare “50 Sfumature di Grigio” come una sorta d’evoluzione del film d’amore dove, seppur data una palpabile tensione erotica fra i due protagonisti, ci si concentra più sul versante psicologico del rapporto che sulla sua manifestazione fisica. Ma nonostante le aspettative sul sesso pare siano state disattese, la produzione è giudicata nel complesso buona, per una pellicola capace d’intrattenere senza annoiare lo spettatore. Come spesso accade, però, l’opinione della critica è spesso ribaltata dal giudizio del pubblico: non resta che attendere allora le reazioni dopo le prime proiezioni di questa sera, quando le prime recensioni domestiche incominceranno ad affollare blog e social network.