Stasera potremo assistere finalmente al debutto di 1992, serie tv incentrata sul periodo di Tangentopoli, le cui dieci puntate saranno trasmesse sul canale Sky Atlantic HD e Sky Cinema HD. Preannunciata da due settimane di programmazione speciale dedicata tutta all’anno 1992, la serie tv diretta dal regista Giuseppe Gagliardi è stata realizzata grazie ad un’idea di Stefano Accorsi, presente anche nel cast. L’attore italiana ha dichiarato che il suo progetto è nato dal: “Desiderio di voler vedere un periodo della nostra storia mai rappresentato finora in televisione o al cinema e di raccontare chi ha fatto la storia degli ultimi 20 anni“.

Per la prima volta, dunque, sarà raccontato il periodo buio che ha profondamente segnato l’Italia degli Anni Novanta, quello di Tangentopoli: personaggi reali (Antonio Di Pietro, il giudice Falcone, Umberto Bossi…) e personaggi inventati cercheranno di far rivivere quegli anni e quelle atmosfere. Nel cast, oltre ad Accorsi (che interpreta un pubblicitario piuttosto scaltro), ci sono anche Domenico Diele e Alesandro Roja (che interpretano due poliziotti), Tea Falco (figlia viziata di un ricco industriale), Miriam Leone (showgirl pronta a qualsiasi cosa) e Guido Caprino (ex militante che entra in politica iscrivendosi alla Lega Nord). La serie sarà trasmessa, in contemporanea, anche in Inghilterra e Germania e presto potrebbe essere acquistata anche da Paesi come Canada e Stati Uniti.

Quello che colpisce di 1992 è soprattutto il fatto che, a distanza di oltre vent’anni, la storia di allora non sembra molto cambiata rispetto a quella di oggi. Anzi. Tutto sembra déjà-vu , tutto sembra una questione mai appresa e superata in tema di corruzione. E’ lo stesso Stefano Accorsi a far riflettere su questa correlazione: “Se penso ad allora la grande differenza rispetto ad oggi è che era la prima grande inchiesta contro la corruzione nel mondo politico, che per chi la guardava c’era un senso di sorpresa enorme che noi oggi diamo quasi per scontato“.