1992 è una serie che continua a realizzare ottimi ascolti, ma che continua anche a scatenare numerose polemiche. La terza e la quarta puntata tramesse da Sky Atlantic questo martedì hanno tenuto di fronte agli schermi oltre 500 mila spettatori, nonostante la concorrenza della partita Italia – Inghilterra, però hanno anche generato nuove discussioni.

A contestare quanto mostrato nell’ultimo episodio di 1992 andato in onda su Sky è Mario Segni. Nel corso della puntata c’è infatti una scena che lo vede protagonista al tavolo di un ristorante insieme ad alcuni pubblicitari, quando a un certo punto il personaggio di Stefano Accorsi porta a tavola con sé tre prostitute russe. Le cose sono davvero andate in questo modo?

Mario Segni non è per niente di questo avviso. In un’intervista ha affermato: “Sono indignato. Hanno mistificato la realtà”. Riguardo alla scena mostrata in 1992, il politico 75enne dichiara inoltre: “Possibile che si debba ridurre tutto a una volgare pochade? I rapporti tra movimento referendario e la nascita di Forza Italia sono parte di una storia più complessa, che ha inizio con l’offerta di alleanza di Berlusconi e si conclude con il mio rifiuto. Una storia politica, non fatta di prostitute. I contatti furono diretti.”

Segni ci tiene a specificare anche che i rapporti con Silvio Berlusconi iniziarono soltanto successivamente, e non nel 1992: “Il primo contatto con Berlusconi fu a casa di Gianni Letta, nell’ottobre del 1993: al tavolo c’erano Berlusconi e Confalonieri”.

A chi gli fa notare che la serie di Sky è un prodotto di fiction, che precisa fin dalla scritta iniziale che quanto mostrato nel corso delle puntate benché ispirato a fatti realmente accaduti è frutto della fantasia degli autori, Mario Segni ribatte comunque che: “Va bene mescolare realtà e finzione, ma quando nomi e cognomi sono quelli… Non puoi raccontare falsità e attribuirle a una persona specifica”.