1921 – il mistero di Rockford, è un thriller con alcuni momenti di autentico horror, che fa parte del sottogenere del gost story, che comprende film molto celebri come Il sesto senso, The others, The orphanage, quest’ultimo di recente uscita.

Pur non raggiungendo il livello di The Orphanage, 1921 – il mistero di Rockford è un’opera prima in grado di offrire allo spettatore una storia a momenti abbastanza originale, nonostante gli errori che si avvertono essere la conseguenza di uno script non eccellente, senza contare che si è fatto un buon uso degli effetti sonori e delle musiche che accompagnano le immagini, dove le figure femminili del cast si muovono con particolare talento.

Sul finire del primo conflitto mondiale, in Gran Bretagna ad una donna di nome Florence, decisamente scettica verso i fenomeni appartenenti alla sfera del paranormale, viene chiesto di investigare a proposito di una misteriosa figura, avvistata subito dopo la morte di un bambino, in una scuola di campagna.

L’ incomprensibile delitto, infatti, è accompagnato da numerose testimonianze dei compagni del ragazzo assassinato, alle quali, inizialmente Florence non crede.

Peraltro sulle fotografie della salma, compare una silhouette fuori fuoco, che la razionale protagonista della vicenda avrà modo di incontrare successivamente, perdendo tutto l’agnosticismo iniziale, quando finalmente la pellicola decollerà, visto il suo arrancare nella suspence che dovrebbe ritmare il primo tempo del film.