La casa di produzione Plan B Entertainment, in collaborazione con Brad Pitt (che fa naturalmente anche parte del cast) finanzierà ed organizzerà la pellicola diretta da Steve McQueen dal titolo “12 Years a Slave”.

Brad Pitt reciterà al fianco di uno degli attori feticcio di Mcqueen, Michael Fassbender, e la vicenda sul tema della battaglia per la libertà e sullo schiavismo, seguirà il filone del genere amato dal regista dove la parola “riscatto” è quella che traina la storia.

Steve McQueen, infatti, ha già firmato “Shame” e “Hunger”, due film decisamente realistici sull’argomento e visivamente crudi, visto che narrano la resistenza alle torture inflitte nelle carceri e al contempo il pensiero ossessivo per il genere della pornografia.

In esclusiva sulla rivista italiana di informazione cinematografica “Ciack” in questi giorni è uscito un articolo che ne rivela i primi contenuti. Piera Detassis, la direttrice del giornale, ha letto lo script e ne diffonde le anticipazioni, prima del lancio nelle sale cinematografiche.

La sceneggiatura è stata scritta dall’autore della regia a quattro mani con un altro nome altisonante del settore, John Ridley, ed è stata estrapolata dal libro di Solomon Northup, che l’ha redatto attraverso la sua esperienza individuale.

Northup vissuto negli Stati Uniti d’America a metà del 1800 ma di origine africana, ha scritto le sue memorie, che cominciano con la libertà nella sua città natale, New York, ma che attraverso oltre un decennio di schiavitù nelle piantagioni dello stato della Lousiana.

Nel film non mancheranno scene che descrivono i soprusi e i maltrattamenti corporali subiti, l’estrema povertà e la violenza psicologica.