L’estate è appena iniziata e con essa si apre la stagione horror del cinema. E’ infatti in questo periodo, complice la fine dell’anno scolastico, che i distributori puntano sul pubblico più giovane e spensierato per presentare i loro titoli più “spaventosi”. The Boy ha rotto il ghiaccio un mese fa e Somnia ha preparato il terreno.

A sconvolgere l’estate è l’attesissimo sequel di The Conjuring, grandissimo successo del 2013 con protagonisti Patrick Wilson e Vera Farmiga nel ruolo di Ed e Lorraine Warren, coppia di ricercatori del paranormale, realmente esistiti. In The Conjuring – Il caso Enfield i due investigatori dell’occulto dovranno difendere una famiglia londinese da insistenti presenze demoniache. James Wan promette di doppiare il successo del suo primo film non solo arricchendo Il caso Enfield di numerosi ed inquietanti omaggi ai classici del cinema horror (da L’Esorcista a Il Sesto Senso) ma espandendo questa saga a un nuovo spin-off oltre a quello di Annabelle, dedicato alla suora demoniaca, già molto difficile da dimenticare.

Come si realizza un sequel horror di successo? Ecco una lista dei migliori 10 sequel horror realizzati dal 1938 a oggi per rinfrescare la vostra memoria “orrorifica”!

1. LA MOGLIE DI FRANKENSTEIN (1938) di James Whale 

Considerato ancora oggi un capolavoro, tra i più grandi film horror di tutti i tempi, La moglie di Frankenstein è superiore al suo film originario Frankenstein per la sua particolare visione satirica, macabra e surrealista. Diretto da un maestro dell’horror, James Whale, in un’epoca che considerava questo genere, quello dei “mostri”, minore, non solo riunì nuovamente sul set Colin Clive (Dr. Frankenstein) e Boris Karloff ( il Mostro), ma portò nuovi personaggi tra cui  Ernest Thesiger come negromante ed Elsa Lanchester nel ruolo della sposa del Mostro. Persino chi non ha mai visto il film, ha in mente il viso ma soprattutto la leggendaria pettinatura della protagonista, entrata di fatto nell’immaginario collettivo.

2. ZOMBI (1978) di George A. Romero

“…quando non ci sarà più posto all’inferno i morti cammineranno sulla Terra…” Con questo inquietante slogan, il sequel di  L’alba dei morti viventi prometteva di replicarne il successo. Innumerevoli film e grandissime serie TV ( Walking Dead prima tra tutte) devono tutto al lavoro di George A. Romero sulla figura cinematografica del “morto vivente”, in questo secondo film più che mai metafora di consumismo senz’anima e personificazione dei mali del mondo. L’idea alla base del successo di questo nuovo lavoro è stata l’ambientazione all’interno di un centro commerciale, dove ognuno di noi potrebbe facilmente sopravvivere in caso di emergenza. Come non succede spesso per i film horror, per ben 127 minuti il regista newyorkese mantiene il suo pubblico con il fiato sospeso, inducendolo a sperare che i protagonisti sopravvivano. Un nome d’eccezione figura nei titoli di testa, quello di Dario Argento in qualità di co-produttore, distributore della versione europea del film ed autore della colonna sonora insieme ai Goblin.

3. LO SQUALO 2 (1978) di Jeannot Szwarc

Grazie alla tagline “Proprio quando sembrava che non ci fosse più pericolo”, Lo Squalo 2 non solo diviene uno dei sequel di maggiore incasso della storia del cinema ma addirittura viene indicato tuttora come il miglior film della saga dopo il primo, diretto da Steven Spielberg e vincitore di 3 Oscar. A dirigere questa seconda caccia al mostro c’è Jeannot Szwarc, che si racconta abbia avuto non pochi problemi sul set con il protagonista Roy Scheider la cui presenza però ha garantito continuità, credibilità e la giusta suspense alla storia. Il film percorre la stessa linea del precedente in una parabola ascendente che parte dall’incredulità, raggiunge un picco di terrore e si chiude con uno scontro finale. A completare il quadro, il ritorno del premio Oscar John Williams alla memorabile colonna sonora.

4. HALLOWEEN II  – Il Signore della morte ( 1981) di Rick Rosenthal 

A tre anni dall’uscita di Halloween, film campione di incassi, colpevole di aver spaventato a morte milioni di persone, Halloween II riprende la storia esattamente dalla notte in cui il primo film si chiudeva. Diretto da Rick Rosenthal ma scritto da John Carpenter e Deborah Hill Il signore della morte riporta sul grande schermo la scream queen Jamie Lee Curtis nel ruolo che l’ha resa famosa, quello della controversa Laurie Strode. Ciò che rende unica questa pellicola è il drastico cambiamento nella relazione tra Laurie e l’assassino Michael Myers. La nostra eroina infatti non è più solo una vittima qualunque ma si scopre essere la sorella del killer.

5. ALIENS (1986) di James Cameron

Se pensiamo ad Avatar e Titanic, risulta quasi ovvio che un giovane James Cameron fosse a pieno titolo in grado di gestire egregiamente il passaggio di testimone da Ridley Scott, regista di Alien. A distanza di trent’anni, Aliens si riconferma infatti tra i più spaventosi della saga. Al terrore per lo sbarco di Ripley (Sigourney Weaver) su di una colonia dove originariamente erano state scoperte le uova aliene, si unisce l’orrore psicologico dei ricordi e del trauma di questa donna, ancora sconvolta dal primo incontro-scontro con queste terrificanti creature. Come per altri sequel, Aliens conserva una tale indipendenza dal film originario da poter essere visto senza la necessità di guardarsi indietro.

6. LA CASA 2 (1987) di Sam Raimi

Pur essendo ufficialmente un sequel, grazie ad un incipit riassuntivo della “puntata precedente”, La casa 2 può considerarsi una pellicola indipendente e di raccordo tra La Casa e il successivo L’armata delle Tenebre. Il protagonista è nuovamente Ash Williams interpretato da Bruce Campbell, intento a trascorrere un week-end romantico con la fidanzata Linda in una baita sperduta. Con questo film, Raimi dimostra di saper combinare bene i generi giocando a mischiare l’horror puro con la commedia, abbandonandosi coraggiosamente anche ad influenze slapstick. Grazie a questo film ed al successivo, Sam Raimi si è poi dedicato ai suoi Spiderman e Bruce Campbell è diventato un’icona da B-Movie.

7. SCREAM 2 (1997) di Wes Craven  

Uscito solo un anno dopo dal suo primo capitolo, Scream 2 venne considerato uno dei più attesi sequel horror della storia. Oltre ad aver potuto contare sulla ormai già ben riconoscibile maschera dell’assassino Ghostface, il successo del secondo capitolo sta nel ritorno non solo di Wes Craven alla regia e Kevin Williamson alla sceneggiatura ma nella riconferma dei più famosi e sopravvissuti protagonisti come Neve Campbell, Courtney Cox e David Arquette. Tocco finale: Jada Pinkett-Smith, Sarah Michelle Gellar ( Buffy The Vampire Slayer), Tori Spelling ( Beverly Hills 90210) ed un racconto convincente che parte solo dal primo episodio per aprirsi poi a nuove strade.

8. LA CASA DEL DIAVOLO  (2005) di Rob Zombie 

La Casa del Diavolo o i Reietti del Diavolo (dal titolo originale) prova che La casa dei 1000 corpi (2003), primo film del cantante dei White Zombie, Rob Zombie gli era servito solo per “farsi le ossa”. Il regista infatti, si distacca parzialmente dalle atmosfere totalmente splatter della sua opera prima per declinare la vendetta dello sceriffo Wydell sulla spaventosa famiglia Firefly in toni che richiamano il western ed il road-movie. La casa del diavolo è stata definita una celebrazione rock di nichilismo e brutalità ed ha definitivamente consacrato Rob Zombie a regista erede di Wes Craven e Tom Hooper con influenze alla Romero e ralenti alla Peckinpah.

9. SAW II – La soluzione dell’enigma (2005) di Darren Lynn Bousman

Uscito solo un anno dopo Saw -L’enigmista che da film horror indipendente presentato al Sundance Film Festival diventò un successo mondiale, Saw 2 è il primo ed il migliore tra i numerosi sequel che hanno di fatto contribuito ad eleggere Billy il Pupazzo (a cui Jigsaw l’enigmista da la voce) ad icona horror quasi al pari di Pennywise ( IT di Stephen King) o dei tanto temuti Chucky e Annabelle. In questo sequel, Jigsaw verrà catturato, le ragioni dei suoi sadici giochi verranno svelate ma il detective che ne ha scoperto i segreti dovrà combattere contro lo scorrere del tempo per salvare il figlio, nel gruppo di persone cadute nella trappola dell’enigmista.

10. 28 SETTIMANE DOPO (2007) di Juan Carlos Fresnadillo 

Nel 2004, il film di Danny Boyle, 28 Giorni Dopo scritto con Alex Garland riuscì a scioccare tutti per la sua capacità di dar vita ad uno scenario post-apocalittico così credibile e vicino ad una possibile realtà da renderlo ancora oggi, un esempio di horror d’autore. Il film seguiva le vicende di un piccolo gruppo di persone sopravvissute ad un virus che ha decimato la popolazione e reso tutti completamente pazzi. Per dirigere il sequel, 28 settimane dopo, Danny Boyle sceglie personalmente Juan Carlos Fresnadillo che parte nuovamente dalla Gran Bretagna per raccontarne il tentativo di rimettersi in piedi dopo aver debellato il virus. Da Cillian Murphy e Brendan Gleeson nel primo capitolo si passa a Robert Carlyle e Rose Byrne. Non è mai finita finché non è finita e il cinema ce l’ha insegnato bene, nessun virus viene veramente debellato, e quello della Rabbia è in agguato, pronto ad infettare i nostri cari.