Ha sorpreso un po’ tutti l’annuncio dell’uscita di 10 Cloverfield Lane, sequel – non sequel atipico del monster movie Cloverfield del lontano 2008, firmato da Matt Reeves.

Dietro l’operazione c’è ancora una volta colui che può essere definito come una delle massime eminenze grigie di Hollywood, ovvero J. J. Abrams, fresco del successo planetario ottenuto da Star Wars Il Risveglio delle Forza.

A differenza del suo predecessore 10 Cloverfield Lane concentra tutta l’azione in un rifugio nel quale si risveglia la protagonista insieme a due uomini che dichiarano di averla salvata da una oscura minaccia – ignota agli spettatori e alla ragazza -che è ancora presente all’esterno. Uno dei due uomini, in particolare, insiste nell’affermare che tutti coloro che si trovano al di fuori del rifugio sono morti da tempo.

Sembrerebbe ovvia una connessione con il mostro di Cloverfield, ma è lo stesso produttore-sceneggiatore Abrams a mescolare la carte, affermando che “c’è un mostro nel film ma non è il mostro che ti aspetti. È una storia differente, ma in qualche modo è il successore spirituale di quel film.”

Abrams ha dichiarato di non aver voluto realizzare un altro film simile dopo gli exploit di Godzilla e Pacific Rim (in preparazione il sequel), per evitare di sovraffollare un mercato ormai quasi saturo. In definitiva, afferma il cineasta, 10 Cloverfield Lane non è il sequel che gli spettatori si aspettavano ma quello che in realtà avevano chiesto pur senza saperlo.

Molto ricco il cast della pellicola diretta dal debuttante Dan Trachtenberg, che si è fatto notare grazie al suo corto Portal: No Escape tratto dall’omonimo videogame. Nel film compaiono infatti Mary Elizabeth Winstead (vista nel remake de La cosa e in Scott Pilgrim vs. the World), John Gallagher Jr. (The Newsroom), Mat Vairo (la serie Revolution), Maya Erskine (Hart of Dixie), Douglas M. Griffin (Terminator Genisys, True Detective) e John Goodman (Il grande Lebowski, Flight).